Se un sito come Highsnobiety ha scritto un articolo chiamato “Bronze 56K, uno dei marchi di skate più autentici di New York”, ci sarà un motivo? Bronze 56k non è nato come un marchio di abbigliamento. All’inizio era solo una crew del Queens, a New York, che skeitava e filmava, prima con il nome di Stick Up Kids, poi Flipmode. Ma a Peter Sidlauskus, uno dei fondatori del brand, il nome Flipmode non è mai piaciuto. Così il nome si è trasformato in Bronze nel 2011, trasformandosi da una semplice crew ad un vero e proprio brand. La sua immagine si è costruita grazie ai suoi video, ambientati a New York e caratterizzati da colonne sonore ricercate e da un immaginario ispirato agli anni ’90 e ai primi giorni di internet, non per niente il loro logo è proprio quello di uno dei primi sistemi operativi Windows.

Highsnobiety once wrote an article called “Bronze 56K, One of New York’s Most Authentic Skate Brands”. Isn’t it enough? Bronze 56k didn’t start out as a legit clothing brand. It was just a group of friends from Queens, New York skating and filming, first under the name of Stick Up Kids, then Flipmode. Peter Sidlauskus, who went on to become one of the brand’s co-owners, never liked the name Flipmode. As a result, Flipmode became Bronze in 2011, developing from a crew to a brand identity, with Peter Sidlauskus and Pat Murray as co-owners. With a history of producing gritty, underground New York vibe documentaries showcasing killer editing and soundtracks, Bronze 56k have a distinct nostalgic feel inspired heavily by the 1990’s and the early days of the internet; a custom Windows computer logo having become the brands emblem.